Aglio da fiore

Allium, varie specie

  • Famiglia: Alliaceae
  • Fogliame: Deciduo
  • Categoria: Piante bulbose
  • Consigliata per: Giardino
  • Temperatura min.: < -20°C
  • Altezza: 0,5 — 1 metri
  • Terriccio: Universale, Bio per ortaggi, Bio per aromatiche
  • Larghezza: 0,1 — 0,5 metri
  • Esposizione: Soleggiata
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Gli allium sono belle piante da fiore, strettamente imparentate con il comune aglio o cipolla dell’orto. Come questi ortaggi, anche l’aglio da fiore forma lo stelo a partire da una ’cipolla’ più o meno grossa secondo la specie: Allium aflatunense, Allium giganteum e Allium christophii formano grossi steli alti, anche più di un metro; Allium moly non supera i 30 cm. Sono piante facili, alcune di esse hanno fioritura primaverile, in marzo-aprile (A. moly, aglio napoletano), altre invece come l’aglio gigante sbocciano verso l’estate.

Consigli di coltivazione

Le specie a fioritura precoce si piantano in autunno, come i narcisi e i giacinti, in luogo soleggiato e in terreno senza ristagni altrimenti la cipolla marcisce con l’umidità fredda dell’inverno. Le specie e varietà con fioritura estiva possono essere piantate in marzo. Non è importante che il terreno sia molto fertile, è invece determinante che sia leggero, con una percentuale di sabbia. Le fioriture dell’aglio gigante e delle specie affini danno il meglio se sono in gruppi o miscelate con altre piante da bordura. Non vanno piantati a grande profondità: la regola è due volte la dimensione della cipolla.

Da non dimenticare

Ottimi anche in vaso, gli agli da fiore non gradiscono posizioni molto ventilate perché gli steli rischiano di spezzarsi. Dopo la fioritura occorre aspettare che il fogliame appassisca. Possono essere poi lasciati in piena terra o estratti e messi a riposo in luogo fresco e buio. Allium moly e aglio napoletano (quest’ultimo solo nei climi miti) possono naturalizzarsi e riprodursi spontaneamente.

Aglio da fiore: come e quando irrigare

L'aglio da fiore non richiede particolari cure in merito all'irrigazione ed è, generalmente, una pianta rustica e resistente alla siccità. Tuttavia, per mantenere una fioritura generosa e duratura necessita di irrigazioni costanti durante i mesi più caldi, aspettando però che il terreno si sia asciugato tra una annaffiatura e l'altra. Durante il riposo vegetativo non richiede irrigazioni, anzi, sarebbero dannose.

Soffre molto il ristagno idrico, come tutte le piante che nascono da bulbi, rizomi o tuberi, in particolare dopo la messa a dimora in autunno.

Per irrigare la pianta in giardini e terrazzi dotati di rubinetto o presa d'acqua si può impiegare il tubo da irrigazione, dotandolo di una pistola multifunzione (getto concentrato, aerato, nebulizzato o  doccia per scegliere l'idonea modalità di somministrazione dell'acqua). 

La scelta migliore rimane però un sistema a goccia, che consente di evitare gli sprechi idrici e calibrare la fornitura di acqua in base alle necessità. Nelle aiuole in giardino si può utilizzare un sistema con  gocciolatori, aspersori o micronebulizzatori, collegando l'impianto a un programmatore a una o due vie (che consente l'irrigazione su linee indipendenti, diversificandole per ritmi e quantità di acqua).

In terrazzo si può installare un sistema con erogatori a goccia da collocare nei vasi, automatizzato da un programmatore, per un'irrigazione su misura e senza sprechi. Se in terrazzo non c'è a disposizione un rubinetto, la scelta ideale è  il sistema di microirrigazione Claber Aqua-Magic System, collegabile al serbatoio Claber Aqua-Magic Tank che consente di irrigare anche senza collegare l'impianto al rubinetto. Il kit contiene la dotazione completa per irrigare 20 vasi e un programmatore di facilissimo impiego, alimentato con pannello fotovoltaico per ottenere energia dal sole: non serve collegarsi alla rete elettrica.

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